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Sunday cooking: galette alle mele

Sunday cooking: galette alle mele


Quando la mia cucina emana decisi sentori di burro è un chiaro segnale che sto lavorando in terra francese!
E oggi, con tutte le finestre aperte e il soffio di un delizioso vento primaverile, credo che il profumo di burro misto a quello di mele ,si sia propagato in tutti gli isolati dei dintorni.
Inutile vero che aggiunga che come tutti i dolci d’oltralpe anche queste galette sono una delizia?!
La pasta croccante e friabile, il morbido e dolce ripieno e una punta di acidità grazie alle mele…
Vado avanti o siete già con una vaschetta di gelato alla vaniglia?!

Galette con mele e confettura
Ingredienti per la pasta
120 gr di farina 00
60 gr di burro leggermente salato molto freddo
3+1/2 cucchiai di acqua gelata
½ cucchiaino di zucchero

Per il ripieno
1 mela(almeno 250 gr.)
4 cucchiai di confettura con mele, amaretti e cioccolato Prunotto

Per completare
2 cucchiai di zucchero di canna chiaro Alce Nero
15 gr di burro fuso

Procedimento
Setacciare la farina sulla spianatoia. Unire lo zucchero e il burro ridotto a cubetti. Con la punta delle dita lavorare il composto e ottenere tante briciole. Unire l’acqua, impastare velocemente, formare una palla e riporre in frigo a riposare per 30 minuti.
Nel frattempo sbucciare la mela e ridurla a fettine molto sottili.
Preriscaldare il forno a 180°.
Riprendere l’impasto e stenderlo su carta da forno dando una forma circolare.
Con i rebbi di una forchetta forare il fondo.
Versare sul fondo la confettura lasciando libero un bordo di almeno tre cm. Disporre sopra di essa le fettine di mele e ripiegare i bordi verso il centro per chiudere la galette. Spennellare i bordi e le mele con il burro fuso e cospargere con lo zucchero di canna.
Far cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti o finchè non sarà dorata in superficie.
Sfornare, far intiepidire e servire a fette magari con una pallina di gelato alla vaniglia.

 


Sara Milletti

Sara Milletti, conosciuta nel mio blog "L'appetito vien leggendo" come sarettam. 26 anni ormai compiuti, un lavoro fisso e una, anzi due passioni con le quali ricaricarsi dopo le ore trascorse in ufficio. Da quasi due anni la mia cucina e la reflex sono i miei compagni più fedeli ed affezionati.

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