Tuesday poison: Marina Muun


Mentre noi ce ne stavamo a festeggiare l’Immacolata riempiendo di palline l’albero, in questo weekend, dall’altra parte dell’oceano avveniva una cosa fighissima, l’Art Basel Miami, giunta alla sua undicesima edizione. Ragazzi non sto parlando di un evento qualsiasi ma della fiera per antonomasia delle gallerie d’arte, una festa supermega galattica non solo per galleristi ma anche per tutti i fanatici di arte dell’intero globo terrestre, da Berlino a Buenos Aires, passando per New York e Londra, tutti appassionatamente tra gli stand a curiosare. Immaginate come può essere Miami in quei giorni di puro delirio? Il prossimo anno vado a fare un giro anche io, magari trovo uno dei capolavori di Marina Muun, un’artista scoperta in un freddo pomeriggio di dicembre che con immenso piacere presento a voi.
Marina Muun viene dalla Bulgaria ma da qualche tempo vive nel Regno Unito dove è diventata famosa per le sue creazioni su tela e illustrazioni bellissime.
Ad una cura maniacale per i particolari Marina aggiunge un tocco di magia cromatica, quella che basta per assaporare una sensazione surreale che sconvolge come una sorpresa inaspettata. Guardando i personaggi e le situazioni e i paesaggi delle immagini che ho scelto per raccontarvi la sua arte è come entrare in una storia misteriosa, un racconto abitato da creaturine alquanto strane, coloratissime e con sguardi che implorano ascolto. E allora accogliamo questa supplica e scrutiamo bene la loro presenza mentre ci raccontano le avventure di un gigante triste perché sgretola qualsiasi superficie su cui cammina (Lava boy); oppure la storia della ragazza dai capelli rosa che con il fuoco di un fiammifero vorrebbe sciogliere il ghiaccio che imprigiona il senso della sua vita, mentre intorno il firmamento compie le sue fantastiche peripezie.
Io impazzisco di tenerezza di fronte ai due esserini  (Connected) con la faccia lunga, le braccia lunghe e le gambe lunghe e una nuvola in alto con parole che partono dal cuore e non dalla bocca e nessuno a parte loro sono in grado di decifrare. Fanno venire voglia di innamorarsi.


Eva Di Tullio

Io sono Eva e con Tuesday Poison ogni martedì, vi racconterò la storia dell’arte pop surrealista e lowbrow: accomodatevi pure!


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