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Parole che non sono innocue: cose che capisci solo...

Parole che non sono innocue: cose che capisci solo dopo



La cosa più bella della vita è il futuro, il poi, quello che non conosci, quello che ancora non sai; le cose che capisci dopo.
E io, dopo, ho capito un sacco di cose.
Ho capito che quell’immagine dei fiumi che vanno, dell’acqua che si porta via tutto, anche la bruttura più grande, è la verità.
Ho capito che il dolore passa, proprio nel momento in cui meno te lo aspetti passa e ti viene anche da ridere e ti chiedi perfino come hai fatto ad essere così stupida, ad immalinconirti tanto, a sprecare il tuo tempo a girare sempre in tondo come pesci in un acquario.
Ho capito che l’amore esiste e che è un miscuglio di così tante cose che nemmeno il miglior poeta potrebbe trovare la giusta definizione, però esiste.
Ho capito che si può piangere di felicità, che si può cambiare, che si può migliorare se solo si è disposti a lasciarsi guidare; ho capito che più qualcosa è circondata da ostacoli e più tenti di raggiungerla. E più tenti di raggiungerla più ne rimani abbagliato.
Ho capito che l’amore è amore soprattutto nella cattiva sorte, nei giorni in cui anche una sola parola è difficile da dire, quando ti viene voglia di maledire tutto, ma non ci pensi comunque nemmeno un istante a tornare indietro.
Ho capito che a decidere siamo sempre noi, che non c’è alcuna scelta imposta, alcuna strada da percorrere per forza, niente di niente, solo la nostra passione e i nostri desideri.
Ho capito che si può guardare una persona e vedere, proprio in fondo ai suoi occhi, la nostra vita.
La nostra gioia.

Nella vita le cose passano sempre, come in un fiume. Anche le più difficili che ti sembra impossibile superare le superi, e in un attimo te le trovi dietro alle spalle e devi andare avanti. Ti aspettano cose nuove.
N. Ammaniti


Alice Innocenti

Alice Innocenti, ventun anni, amante delle parole. Di ogni tipo di parola. "Nella vita vera non posso cancellare, tornare indietro, ripensare a quello che ho detto, correggerlo. Allora scrivo. Per prendermi la rivincita sulle parole. Per raccontare come sarebbe andata se avessi scelto quelle giuste".

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  • Giovanni Spiezia

    Che emozione leggere queste parole!