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A colpi di matita 2.0: Maddalena Gerli

A colpi di matita 2.0: Maddalena Gerli


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Illustratrice milanese, classe 1986. Amo disegnare con la musica a tutto volume, annusare il profumo dei libri e mangiare le fragole.

Come hai imparato a “disegnare”?
Disegnando sempre e ovunque fin da quando ero piccola.

24 ore, qual è la TUA ora e perché?
Direi le 13.30. A quell’ora sono a stomaco pieno, mi posso rilassare, so già che durante la mattina ho portato avanti il lavoro che dovevo fare e sono ancora piena di energie per continuare il resto della giornata.

Immagina un foglio bianco, qual è il processo creativo che segui?
Parto prima di tutto da uno schizzo, piccolo e pressoché incomprensibile per chiunque se non per me stessa, che rappresenta un’essenziale sintesi di quello che sarà il disegno definitivo.
Mi aiuta a visualizzare come saranno distribuiti gli spazi e il colore.
Una volta terminata questa parte, rendo più leggibile lo schizzo, nel caso debba farlo vedere a un cliente, altrimenti procedo direttamente con la tavola a colori.

Solitamente disegni prima su carta oppure elabori tutto direttamente su pc?
Tutto su carta. Uso pastelli, acrilici e carta di riso.
Il computer lo uso raramente per qualche rapida correzione, più per necessità che per piacere.

Momento marzullesco: fatti una domanda e datti una risposta
In un’altra vita che lavoro vorresti fare? Ballerina di salsa in qualche paese tropicale.

Un illustratore che ci consigli di tener d’occhio?
In questo momento mi vengono in mente un gruppo di simpatiche e bravissime ragazze coreane che ho conosciuto quest’ anno alla fiera del libro di Bologna: faccio il tifo per loro. Tra queste segnalo Yulma.

Final bonus question: I tuoi personaggi sembrano uscire da un città fantastica: un posto caotico, ricco di personalità differenti, dove le passioni di ognuno possono essere realizzate (sci, violini, libri, dolci…).
Se potessi scegliere un posto dove rifugiarti, quale sceglieresti?
Mi viene in mente una casetta sull’albero nel bosco dove andavo quando ero piccola..credo che tornerei lassù!

Ringraziamo Maddalena e vi invitiamo a visitare la sua pagina flikr http://www.flickr.com/photos/maddalenagerli/


Marta Latini

Mi chiamo mARTa e nel mio nome è racchiusa una parte del mio mondo...amo la danza, il design, l'architettura, la pittura, il didò e adoro le bambole di pezza; ma non sono nè una ballerina, nè un ingegnere, nè un architetto, nè una pittrice, nè tantomeno una scultrice...


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