Dumb Ways To Die


È estate… io sono sul treno e sto andando al mare, intorno le facce dei compagni di viaggio sono fisse sui libri, sugli i-pad, sul finestrino.
Io non riesco a togliermi un motivetto dalla testa e quindi ho deciso di condividerlo con voi! (mi ringrazierete!)
Quando abitavo nel mio idilliaco paesino di provincia credevo che nulla potesse farmi male perchè tutto intorno era a misura d’uomo, a Milano la visione della realtà si è andata distorcendo di pari passo con il tempo che scorreva. Ho iniziato a vedere pericoli un po’ ovunque.
Si può morire passeggiando distrattamente sul ciglio del marciapiede, vestendosi da alce durante il periodo di caccia, nascondendosi nella lavatrice per burla, stuzzicando un orso con un bastoncino, vendendo gli organi su internet….
Siete d’accordo? Dovreste! Quei geniacci australiani della McCann ci hanno vinto due Gran Prix a Cannes. Video virale da milioni di visualizzazioni per sensibilizzare la popolazione sul Mind the gap nelle metro.
Canticchierete con me adesso!


Giulia Santucci

Giulia Santucci... Copywriter e Blogger con un’ inesauribile passione per la moda di strada, quella fatta dalle persone vere... dall’anima un po’ rock.


RELATED POST

  1. […] Dumb Ways To Die […]

  2. […] riprende un po’ il binomio cartone animato-spot sociale del favoloso e  divertentissimo “Dumb Ways To Die” . L’idea è quella di sensibilizzare il mondo e convincere tutti quanti che diventare vegani […]

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *