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Tuesday poison: la cinematografia surrealista di Tim Burton


Sì, avete proprio letto bene e io non mi sono sbagliata. La puntata di questo nostro appuntamento del martedì è dedicata a questo strano personaggio che di surrealismo ne ha da vendere per le prossime generazioni. Un artista eccentrico, che dal 1982, anno del suo primo cortometraggio Vincent, creato in stop motion, continua a sfornare capolavori del cinema mondiale.
Sweeney Todd, Nightmare before Christmas, Alice in Wonderland, Edward mani di forbice, La sposa cadavere, Big Fish, tanto per citarne qualcuno. Quali tra questi vi è piaciuto di più?
Timothy William Burton al secolo Tim Burton è nato nel 1958 a Burbank, California, e sin dai primi anni di vita mostra una certa propensione verso la solitudine accompagnata da una certa dose di gusto per l’horror che continua a fargli da fonte d’ispirazione per tutti i suoi film fantastici, dallo stile inconfondibile che lo porta oggi a presenziare la nostra rubrica.
Quando si parla di Tim Burton bisogna inchinarsi, togliersi il cappello di fronte a tanta maestosa bravura nel raccontare un surrealismo divertente e dissacrante di cui io vado matta.
I suoi personaggi sono delle caricature provenienti da un mondo gotico, molto grottesche e tanto bizzarre, simpatiche nelle loro menomazioni, vedi alla voce Edward mani di forbice o il piccolo Victor in Frankeenweenie che cerca disperatamente di resuscitare il suo cane. Vincitore di molti premi internazionali, Tim Burton fa rivivere nei suoi film la figura dell’emarginato, dello sfigato che guarda la vita muoversi nel suo grigiore, mentre intorno l’eterna rivalità tra la vita e la morte viene condita con un po’ di sano humor nero.
Sappiate che Tim Burton, oltre ad essere un regista straordinario si diverte a disegnare delle strane creature, un po’ come quelle dei suoi film, un po’ decadenti nell’aspetto e impacciate, ma simpatiche a tal punto che qualche anno fa, esattamente nel 2009, il MoMA di New York gli ha dedicato una personale che porta il suo nome.
In bianco e nero o a colori, al cinema o in mostra, ora sapete perché è il mio regista preferito.


Eva Di Tullio

Io sono Eva e con Tuesday Poison ogni martedì, vi racconterò la storia dell’arte pop surrealista e lowbrow: accomodatevi pure!


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