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La chica sensual di Brian M. Viveros

La chica sensual di Brian M. Viveros


In tema Oscar, nel senso del premio, i nomi da citare sarebbero molti, ma tra i tanti due attirano in particolar modo l’attenzione dei più affezionati cinefili, ovvero i nomi di Tarantino e dei fratelli Wachowski. Non è mio compito parlare dei film in uscita dei due nomi sopracitati, ma risulta necessario mostrare il loro legame con l’artista principe di questo articolo, cioè Brian M. Viveros.
Dall’onomastica ispanica, ma nato e cresciuto in California, Brian Viveros inizia la sua carriera “col botto”: partecipa all’esibizione del 1997, in Svizzera, di arte contemporanea pornografica ottenendo un non piccolo successo sia nel Vecchio e che nel Nuovo Mondo.
Le “sue donne” dalle bocche voluttuose o dagli sguardi volitivi, ma profondi, sono fatte nascere adulte e vaccinate, con un misto di colori acrilici, ad olio e colorazione con aerografo. Proprio la colorazione con aerografo rende le sue creazioni adattabili, dalla decorazione di oggetti di diversa fattura al tatuaggio.
Non prive di elementi pulp e ciber punk le sue donne sono reduci da sottointese battaglie, siano queste armate, alla Planet Terror, di Lucha Libre o Corride.
Inutile dire come Viveros abbia ben ‘approfittato’ della sua arte creando linee di diversi accessori, per uomo o donna, dalle magliette alle cover per cellulari e come vanti numerose collaborazioni nel modo del cinema.
Godiamo quindi di questa “pubblicità” di sigarette e fiori color cremisi.


Alessia Cupertino

Sono Alessia ho 22 anni da grande... vorrei fare la modella e vorrei la pace nel mondo. Sogni irrealizzabili? Speriamo non il secondo! Aspettando, cerco di scappare dalla routine quotidiana e dalla facoltà di lettere e filosofia.


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