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Intervista al giovane artista: Alex G. Griffiths

Intervista al giovane artista: Alex G. Griffiths


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Alex Griffiths è un giovane illustratore londinese con la fissa per gli animali. Di ogni specie, di ogni grandezza, basta che siano interessanti da “studiare” come dice lui.
Adora la geometria, l’effetto del bianco e nero sul foglio e soprattutto le favole. Gli ultimi suoi progetti hanno rappresentato infatti degli animali umanizzati intenti in azioni che rimandassero al sentimento della nostalgia.
Insomma, un vero e proprio romanticone il nostro illustratore, che ultimamente ha deciso di provare a trasferire queste emozioni anche su noi poveri esseri umani.
Enjoy the interview e lasciatevi trasportare in questo mondo fatto di tratti animaleschi.

Quando disegnare è diventato così importante per te?
When did illustration become so important to you?
Disegnare è sempre stato qualcosa che mi piaceva fare, ma ho iniziato a creare dei lavori complete che avessero un significato dietro più o meno 8 anni fa. Sono andato a studiare ad Hong Kong quando avevo 21 anni, e penso che l’esperienza di vivere in un posto completamente diverso da casa propria (e il fatto di vivere relativamente solo) abbia ispirato molto la mia creatività. Ho comprato penna e inchiostro ed ho iniziato a tenere il mio Sketchbook, è lì che mi sono chiuso nell’esprimere i miei pensieri e i miei sentimenti attraverso il disegno.
Drawing has always been something I’ve loved doing, but I didn’t really start to create finished pieces of work that had a meaning behind them until about 8 years ago. I went to study abroad in Hong Kong when I was 21 years old, and found the experience of being somewhere very different from my home (as well as also being relatively alone) very creatively inspiring. I bought a dip pen and ink started to keep a sketchbook diary, and that’s how I got hooked on using drawing to express my thoughts and feelings.

Parlaci della tecnica che usi per realizzare i tuoi lavori.
Tell us the technique you use to create your works.
La tecnica che uso è in realtà molto semprice, voglio che il mio lavoro risulti il più natural e grezzo possible senza usare tecniche digitali. Non perché non ammiri l’arte digitale, ma semplicemente non mi aiuterebbe nella realizzazione del mio lavoro. Mi vengono idee per i miei disegni in ogni momento di ogni giorno, tanto che è impossibile poi realizzarli tutti (credo proprio che sia un problema di tutti gli illustratori!). Comunque, butto giù qualcosa e cerco di dare priorità a quelli che penso abbiano un potenziale maggiore.
Inizio con una sorta di sketch guida, che poi ridisegno nella dimensione che desidero. Preferisco sempre usare la penna alla matita, anche quando pianifico il mio lavoro, perché penso di riuscire a realizzarlo meglio in questo modo. Spesso uso una lightbox quando lavoro al disegno finale perché mi piace curare ogni minimo dettaglio, poiché cambiare anche solo uno di quelli (gli occhi per esempio) cambierebbero completamente l’anima del lavoro. Da lì è semplicemente un lavoro di ricomposizione dei vari livelli disegnati a penna e concentrazione sulle zone d’ombra, dove lavoro finché non sono soddisfatto dell’intero disegno. Mi piace molto il lavoro di linea e l’acquaforte bianco e nero, quindi cerco di ricreare quell’idea nei miei lavori. Alla fine scannerizzo il lavoro e aggiungo dei toni leggeri per non lasciare un bianco puro sul foglio. Il lavoro è finito!
The technique I use is very simple really, as I want to keep my work as natural and raw as possible, without using digital techniques. That’s not to say I don’t admire digital art, but it’s just not where I want to go with my work.
I get ideas for drawings all the time, pretty much everyday, which is way too many to actually get done (the same for most illustrators I’m sure!), so I write them all down, and try to priorities the ones I think have the most potential.
I start out with a small thumbnail sketch, which I then redraw at the size I want it to be. I always use pen instead of pencil, even when planning my work, as I think I can get a better feel for it this way. I often use a lightbox when working on my final drawing, as I like to plan them out accurately, as I think a small difference (the eyes for example) can completely alter the feeling of the illustration. From then it’s just building up layers of pen and concentrating on areas of light and dark until I’m happy with the overall drawing. I really love line work and black and white etching, so I try to keep this feeling in my work. I then scan it and add a slight tint so it isn’t pure white, and it’s finished!

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Come mai disegni così tanti animali?
Why do you draw so many animals?
In realtà non ne sono sicuro! Immagino che è semplicemente un amore per la natura e la vita selvaggia, e trovo anche più semplice esprimere i miei pensieri disegnando loro piuttosto che delle persone. Li trovo anche più interessanti da disegnare, visto che hanno una varietà così ampia di motivi, forme, grandezze, etc. Anche se sto cercando di dirigermi verso l’illustrazione di libri delle fiabe, quindi sto lavorando per realizzare anche qualche persona nei miei lavori
Im not sure really! I guess I just love nature and wildlife, and find it easier to express my thoughts using them instead of people. I also find them more interesting to draw, as they have such a huge variety of textures, shapes, sizes etc. I am trying to move into the area of storybook illustration though, so am working on bringing some people into my work too!

Qual è l’importanza della geometria nella tua arte?
What’s the importance of geometry in your art?
Mi piace molto l’arte geometrica, ma la uso veramente solo quando si tratta di lavori realistici. Sto realizzando una serie dal titolo “Wildlife Analysis” dove sto cercando di realizzare disegni astratti invece di raccontare storie. È più un esercizio di disegno per me, ma mi piace inserirli nei miei lavori aggiungendo forme geometriche che danno una certa struttura.
I really enjoy geometric art, but only really use it in my work when I am working on more ‘lifelike’ drawings. I am doing an ongoing series called ‘Wildlife Analysis’, where I am trying to create abstract designs instead of illustrations that tell a story. It’s drawing practice for me really, but I like to make them into finished bits of work by adding in geometric shapes to give them some structure.

Come e perché realizzi disegni tristi e nostalgic?
How and why do you express sadness and nostalgia in your works?
Mi piace sempre conferire ai miei lavori un’ombra leggera, un alone di malinconia. È uno stile che mi è sempre rimasto naturale, probabilmente influenzato dalla musica che ascolto e dalla persona che sono. Cerco di ricreare quei sentimenti usando contrasti esagerati tra luce ed ombra, e anche prestando molta attenzione alle espressioni e al linguaggio del corpo dei miei personaggi. Penso che questo aiuti molto a ricreare un’atmosfera un po’ triste ai miei lavori.
I always like to give a slightly dark, melancholy edge to my work. It’s a style that has always seemed to come naturally to me, probably influenced by the music I listen to and just how I am as a person.
I try to create this feeling by using exaggerated contrast between light and dark, and also paying attention to the expressions and body language of my characters. I think this helps to give a sense of sadness to my work.

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Qual è il ruolo della simmetria nelle tue creazioni? La percepisci come naturale, o come una peculiarità dell’essere umano?
What’s the role of symmetry in your creations? Do you percept it as natural or as a human peculiarity?
In realtà questo si rifà molto a ciò che ho detto precedentemente, di solito mi piace inserire della simmetria se sto cercando di creare un disegno astratto, più che un’illustrazione. Le simmetrie che si trovano in natura, come nelle piante o nelle ali delle farfalle sono bellissime, quindi credo funzioni bene anche all’interno di lavori creativi.
I think this goes back to what I said in question 4, I mainly like to bring in symmetry if Im trying to create a ‘design’ instead of an illustration. Symmetrical patterns that you find in nature, such as in plants or butterfly’s wings are beautiful, so I think it fits really well into creative work too.

Alcuni dei tuoi lavori sembrano usciti da una favola, sei mai stato ispirato da qualcuna di queste?
 Some of your works seem like pieces of a fairy tale, have you ever been inspired by one of them?
Sì, assolutamente, il mio lavoro è stato molto influenzato dai tradizionali libri per bambini disegnati a mano e dalle illustrazioni stravaganti. Mi piace in particolare il lavoro di E. H. Shepard, lo stile dei suoi disegni è così naturale! Da bambino avevo un sacco di libri su mostri e fantasmi che avevano un sacco di illustrazioni carine, quindi credo che effettivamente tutto questo abbia influenzato molto la mia arte. Videogiochi come The Legend Of Zelda e The Secret of Mana che si ispirano molto alle favole mi hanno davvero aiutato nella definizione del mio lavoro.
Yeah definitely, my work is strongly influenced by traditional children’s book hand-drawn and whimsical illustration. I particularly love the work of E.H Shepard, his drawing style was so natural. I used to have a lot of ghost and monster books as a kid that had lots of nice illustrations, so I think these had a big influence on me. Video games like The Legend Of Zelda and Secret Of Mana that have a strong fairy tale feel to them have really helped shaped my work too.


Laura Pace

Laura Pace, studentessa caffeinomane fagocita cultura. Dispensatrice di perle scritte a mano. Toglietele tutto, ma non la sua penna


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