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The Art Toast Project di Ida Frosk

The Art Toast Project di Ida Frosk


Masterchef ci ha rovinato la vita. O forse ce l’ha migliorata. Chi può dirlo.
Spuntano food blogger come funghi. Food stylist, food addicted, food photographer, insomma in Italia che da sempre è la patria del “mangiar bene” (verrebbe facile pensare che c’è rimasto solo quello) sembriamo tutti dei food addicted impazziti. E non è raro incappare sui vari Fb, Twitter, ma soprattutto instagram, in foodaioli che fotografano noccioline, finger food, piatti casarecci cucinati la domenica a pranzo dalla nonna, o i propri (inutili) tentativi di superare il severo verdetto di un ipotetico giudiceBastianich.
No no no. Non ci siamo. “Mi stati diludendo“.

Dopo aver capito in che modo amava fare colazione Maria Francesca Melis, mi sono imbattuto in  Ida Frosk, che ha deciso di unire la passione dell’arte con quella del cibo.
Ida si definisce una Instagram food artist  che tutte le mattine in 10/15 minuti (nel weekend anche 30 minuti) utilizza fette di pane tostato come vere e proprie tele per riprodurre artisti del calibro di Mondrian, Mark Rotko, Dalì, Matisse, Magritte, Van Gogh, Picasso, Frida Kalho, Warhol ,Monet, Pollock e Vermeer, dando vita al The Art Toast Project.
Le immagini le trovate nell’articolo, ma vi consiglio di dare un’occhiata anche al suo sito, per osservare da vicino tutti i suoi nuovi progetti.


Alessandro Rossi

Alessandro Rossi, fondatore di organiconcrete e pseudo studente di Ingegneria Edile-Architettura presso "La Sapienza" di Roma. Ossessionato dai buchi temporali, dall'eta adolescenziale, dal trascorrere del tempo, dai rapporti umani e dall'arte. Irrimediabilmente fesso.

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