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La serigrafia per strada: Print Van Paris

La serigrafia per strada: Print Van Paris


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Preparare il disegno. Stampare la pellicola. Emulsionare il telaio. Inciderlo con il bromografo (o con mezzi di fortuna). Sciacquare il telaio. Controllare l’incisione. Inchiostrare. Passare la racla.  Lasciar asciugare.
L’arte della serigrafia (perchè di una vera e propria arte parliamo) è una calamita per me, ma credo anche per tutti gli amanti del Do It Yourself, soprattutto perchè non servono necessariamente costosi macchinari per avvicinarsi al rito di iniziazione. Così, puoi fare come ho fatto io e allestire il tuo laboratorio artigianale di serigrafia che ti porterà via tanto tempo, ma ti regalerà vagonate di soddisfazioni. A piccole dosi, certo, perchè all’inizio non sarà facile. Dovrai fare dei test, contare i secondi, sporcarti le mani (e i vestiti), indossare mascherine e spegnere luci. Ma alla fine, quando stringerai in mano il tuo prodotto, farai come un bambino con il suo giocattolo preferito: vorrai parlarne con gli sconosciuti e mostrarlo al mondo. E magari insegnare anche come funziona tutto il processo.

I ragazzi del collettivo Print Van Paris, con base (neanche a dirlo) proprio a Parigi, dopo una campagna di crowdfunding (in cui si percepivano già idee chiare e un progetto ben definito), hanno acquistato un vecchio minivan della Renault e in soli cinque giorni lo hanno allestito come un piccolo laboratorio ambulante (sulla loro pagina facebook trovi le foto di tutto il work in progress).
Attraverso collaborazioni con illustratori e designer di tutto il mondo (tra i quali anche l’italiano Jonathan Calugi), il minivan di Print Van Paris se ne va in giro per le strade di Parigi (ma non solo) durante i weekend a vendere e stampare t-shirt e serigrafie, proponendo ogni settimana qualcosa di diverso e rendendo di fatto limitatissime le tirature dei lavori.

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E ti può capitare di scambiarlo (soprattutto in estate) per un vecchio camioncino di gelati, scoprendo dopo esserti avvicinato un po’, che di gelati neanche l’ombra. Ne rimani affascinato comunque, soprattutto dopo aver aver toccato con mano, racla, telai e inchiostri.
Perchè lo scopo del collettivo, va oltre la vendita e si prefigge di divulgare la cultura serigrafica a chi non ne sa nulla. Grandi e piccini.
Sperando che poi anche te, venga voglia di fare lo stesso. E magari comprarti un minivan e andartene in giro per l’Italia a raccontare di racle, inchiostri, telai e banchi manuali.
Le tappe di Print Van Paris, le puoi tenere d’occhio direttamente qui. Qualora ti venisse voglia di inseguirli nei vicoli parigini.


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Alessandro Rossi

Alessandro Rossi, fondatore di organiconcrete e pseudo studente di Ingegneria Edile-Architettura presso "La Sapienza" di Roma. Ossessionato dai buchi temporali, dall'eta adolescenziale, dal trascorrere del tempo, dai rapporti umani e dall'arte. Irrimediabilmente fesso.

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