A colpi di luce 3.0: Lorenzo Scudiero


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Ciao Lorenzo, la prima cosa che ti chiedo è di parlare di te attraverso due scatti: fotografa ciò che hai in tasca e dove ti trovi adesso, raccontaci se (e perché) rappresenta il posto in cui vorresti essere.
Sono sul poggiolo della mia stanza. In questo momento diciamo di si, sono in pausa dallo studio e la cosa mi rilassa!

Discuto sempre su quale sia il significato di bellezza, che per me è sempre soggettivo, mi piace sapere a cosa si riferiscono gli altri quando pensano alla bellezza, tu che significato personale dai a questo aggettivo?
Per me la vera bellezza risiede nei nostri difetti: nelle nostre ferite, nelle nostre paure, nella parte di noi che non abbiamo il coraggio di mostrare a tutti. Sono questi elementi più interessanti in una persona e che ci rendono unici.

Lorenzo sei giovanissimo, quand’è che hai capito che la fotografia era quello che sentivi di dover fare?
Due anni fa circa ho cominciato a sentire il bisogno di scoprire la natura delle cose e delle persone intorno a me. Ho sempre visto nella fotografia una continua scoperta di se stessi in relazione con il mondo, questa aspetto della fotografia mia ha attirato a se come una calamita.
( A volte fotografando un mio amico capisco più cose su di me che su di lui. )
Ho cominciato a creare questo mio diario fotografico per cercare di dare più valore alle cose e ai momenti che vivo.

something in the way

L’ultima volta che ti sei guardato allo specchio cosa hai pensato di te?
Dai, manca meno di un mese e poi sei in vacanza.
Ce la facciamo ad andare a dormire a un ora decente oggi? grazie, prego.

Visto che hai 19 anni ne approfitto per fare le mie personali indagini su come va il mondo, sulla vita, sui pensieri degli altri. La domanda è: chi sei tu, che carattere hai, ma soprattutto chi e cosa sono per te gli amici, la famiglia, l’amore. Ti sei mai innamorato? Com’è stato? (no, la domanda „se vuoi la pace nel mondo“ non te la faccio, non me la chiedere).
Io sono Lorenzo, ho 19 anni e ora vivo a Milano, dove studio Cinema. Non so bene come descrivermi…una cosa che mi caratterizza è che sono molto curioso verso il mondo: ho sempre voglia di imparare e conoscere cose nuove. Mi piace esplorare quello che c’è intorno a me.
Gli amici, l’amore, la famiglia? Loro credono in me e mi sostengono, senza di loro non sarei nulla.
Si, l’amore salva l’anima.

Se tu avessi soltanto una foto da poter scattare, che soggetto o situazione sceglieresti di fotografare e perchè?
Credo che farei una multi esposizione delle persone e dei luoghi a me più cari. Ne risulterebbe una macchia di colore indistinta, con delle strane forme astratte. Un caos totale, ma sarebbe la sintesi di ciò che più amo. Una foto che terrei per sempre con me.

Una domanda che nessuno ti fa, ma che invece vorresti sentirti dire.
Non ho idea davvero, ogni domanda a suo modo è interessante.

Ora ti faccio la domanda marzulliana tanto apprezzata nella scorsa intervista, nella quale ho chiesto ad eleonora manca di farmi una domanda, avanti, fammene una tu.
A te piace fare interviste? Sentendo così tanti punti di vista diversi sul mondo, hai mai cambiato idea su qualcosa o visto una situazione con in un ottica completamente diversa?
io: mi piace conoscere le persone, il loro punto di vista, intervistarle è entrare a far parte della loro vita in qualche modo, e ti dirò, più che cambiare idea repentinamente ho affinato le mie, scoperto altri orizzonti e migliorato di netto la mia visione del mondo, ti garantisco e sono contenta di poterlo dire che organiconcrete mi ha cambiato la vita, mi sentivo dentro una scatola, ora non più grazie a tutti i punti di vista e modi di fare di chi ho ascoltato in questo periodo. Un bel viaggio.

Pablo

Che cosa fai invece quando non scatti foto? Come passi il tuo tempo libero?
Tempo libero? Che cosa è? Ahahah Ultimamente devo sempre studiare per gli esami. Scherzi a parte, a me piace molto l’arrampicata: lo trovo uno sport rilassante.

Se dovessi partire per un viaggio oggi, cosa porteresti nel tuo zaino e cosa lasceresti a casa?
Ci ho pensato un po’, e fra tutte le cose che potrei portarmi dietro, vorrei avere un registratore audio.
Amerei risentire in futuro le voci di persone conosciute per caso, della pioggia che batte sul tetto della tenda, il suono di un momento che mi ha colpito particolarmente o anche il rumore dei miei passi; per ricordare tutta la strada che ho fatto.
Non ci avevo mai pensato, grazie per questa domanda!

Un sogno ricorrente, uno irrealizzabile e uno espresso. Raccontaceli.
Vorrei tanto girare un mio film un giorno. Questo è il mio sogno ricorrente, per ora irrealizzabile, ma magari in futuro avrò questa fortuna. Ci spero molto!

Ho chiesto per un anno, a tutti I fotografi, quali fossero I loro progetti futuri, ho deciso di cambiare e chiederti, cosa vuoi fare oggi e cosa farai veramente?
Non ho progetti fotografici ben definiti nella mia testa…Piuttosto ho in mente delle esperienze che vorrei fare nella mia vita, nelle quali la fotografia potrebbe accompagnarmi.

Intervista conclusa, prima però, consigliami un film, un libro, un disco e un fotografo.
Film: The rover di David Michôd
Libro: Fight Club di Chuck Palahniuk
Disco: II dei Moderat
Fotografo: Anuar Patjane Floriuk

ringrazio Lorenzo per la sua disponibilità, qui il link al suo sito: Lorenzo Scudiero

 

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Giuliana Massaro

Giuliana Massaro, 26 anni, studentessa di lettere moderne da un po', lunatica da sempre. Penso troppo, parlo poco, faccio foto.

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