A colpi di luce: Nicolò Parsenziani


Nicolò è una delle pochissime persone che ho aggiunto su facebook completamente a caso. Dopo aver visto l’ immagine che teneva come copertina (in cui un ragazzo, che poi ho scoperto essere lui, ed una ragazza si abbracciavano nudi in mezzo ad un prato di notte) non ho saputo resistere.

Ciao Nicolò! Prima ti tutto voglio sapere in assoluto cosa ti attrae di più del mezzo fotografico. Voglio sapere a quale aspetto della fotografia non riesci a resistere.
Non so risponderti bene, forse il voyeur che è in me trova appagamento nel guardare attraverso un buco che poi si rivela una vera e propria porta.
L’aspetto che più mi affascina di una fotografia é l’unicità e irripetitibilità del momento immortalato. Frasifatte.com.

Una volta mi raccontavi che sei fin troppo preciso e schematico, eppure le tue foto non sembrano mancare di fantasia.. cosa intendevi?
Il mio occhio fotografico é inevitabilmente influenzato da tutto ció che mi circonda e principalmente da ció che realmente mi interessa. Sono, ancora, uno studente di Architettura e quindi, a volte, fare una fotografia diventa realizzare un progetto che rientra in schemi ben precisi, come una griglia che intrappola il soggetto in rigide proporzioni, dove a volte non c’è troppo spazio per la fantasia.

Guardando il tuo sito si trovano molte cose interessanti, completamente diverse tra loro.. qual è il genere che personalmente preferisci?
Purtroppo non c’è ancora un genere che prediligo, negli ultimi tre anni è cambiato molto il mio rapporto con la fotografia. Da “semplice” passione si è trasformata nel mio lavoroe in quest’ultimo si incontrano, o meglio, ci si scontra spesso con i molti vincoli imposti dalla committenza.
Tra i lavori che ho pubblicato sul mio sito web vado fiero delle due serie sul mare. Vano tentativo di intrappolare una porzione di infinito, senza vincoli.

Sempre nel tuo sito c’è una serie che mi incuriosisce particolarmente in cui “deturpi” quella che sembra essere una ragazza importante per te.. come l’ ha presa lei quando si è vista sconvolta in quel modo?
Quel progetto si chiama “la mémoire c’est perdue”, nato dalla lettura di “A la recherche du temps perdu” di Marcel Proust.
Ho uno strano rapporto con la mia memoria, spesso mi accorgo di non ricordare troppe cose nemmeno così lontane nel tempo da giustificarne l’assenza in mezzo ad altri vani ricordi.
La ragazza ritratta è molto importante per me ed è presente quotidianamente nella mia vita, ho provato a figurarmi quel terribile momento in cui, una volta persa, non ricorderò nemmeno più il suo volto.

E’ vero che ti ritieni uno fortunato?
Si, credo di essere fortunato e credo che sia proprio questo a portarmi fortuna.

Secondo me però alla fortuna si affianca una tua tenacia e soprattutto uno spirito intraprendente che non è da poco.. parlaci del tuo modo di affrontare gli incarichi; e’ vero che non ti lasci spaventare da nulla o è solo una mia impressione?
Conosco bene il mezzo con cui lavoro e quando non ci lavoro ci sperimento.
L’intraprendenza nasconde i lati deboli che comunque ci sono. Dove non arriva l’intraprendenza, arrivano amici/collaboratori come il videomaker Glauco Canalis, mio socio nel team di Mediatrilogy.

Questo vale anche per i viaggi. So che viaggi spesso da solo; raccontaci del posto che ti è piaciuto di più e di quello che ancora non hai visitato e più ti manca.
I viaggi sono la mia vera linfa vitale. Ogni anno da 5 anni preparo un viaggio nel sud est asiatico per perdermi in posti remoti, dormire con 2€ a notte, fare immersioni, fotografie e conoscere mondi davvero incredibili. Non c’è un posto che mi è piaciuto più di un altro, davvero non saprei fare una classifica. In ogni luogo c’era un accompagnatore diverso e quindi sono unici e imparagonabili tra loro. Indimenticabile forse l’alba sul vulcano Bromo in Indonesia, la notte nella “grotta degli elefanti” nella foresta del Taman Negara in Malaysia, Maya Bay, la spiaggia di “the beach” in Thailandia, Banaue, la settima meraviglia del mondo, così dicono.
Quest’anno andró a maggio in Cina a Shanghai per lavoro e mi fermeró altre tre settimane per visitare il paese.

Ringrazio Nicolò per aver trovato il tempo per rispondermi nonostante i tanti impegni e vi indico il suo sito: http://parsenziani.com/


Giulia Bersani

Sognatrice irrimediabile con il vizio della fotografia

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