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La serie fotografica “Stage Of Mind” d...

La serie fotografica “Stage Of Mind” di Jee Young Lee


Resurrection

Resurrection

Nel mio seppur breve periodo “vogliofareilphotographer” ho amato una cosa più di tutte le altre: la composizione della scena.
In una serie che realizzai più di due anni fa, impiegammo oltre una settimana per realizzare tutto l’occorrente della serie (compreso muro di background intonacato) riuscendo a definire un lavoro di cui tutto sommato vado ancora fiero.
Lo stesso appagamento deve provarlo anche la trentenne coreana Jee Young Lee, che realizza fotografie surreali e a tratti psichedeliche passando per un processo che più dello scatto stesso, è un viaggio dentro di se, diretto a scoprire  le origini di quell’ego influenzato da tutto ciò che ci circonda.

Jee Young Lee, da poco laureata all’ Hongik University di Seul realizza minuziosamente i set delle sue opere in uno studio di 3 x 6 x 2,4 mt con tempistiche che vanno da settimane a mesi; lo fa con una tale precisione e pazienza, da escludere completamente l’ intervento in post produzione (Photoshop, questo sconosciuto), ottenendo un risultato finale, così surreale da sembrare artefatto. Il tempo “speso” nella preparazione della scena, si trasforma in un percorso utile all’artista a scavare nei meandri della propria psiche.
La serie Stage Of Mind è un variegato microcosmo in cui l’artista proietta se stessa all’interno di stati emozionali, che finiscono  per diventare i protagonisti di ogni scatto. Ogni scena è fatta di dettagli realizzati a mano in una stanza poliedrica che si fa specchio dell’anima per Jee Young Lee, la quale trova ispirazione anche in antiche fiabe coreane.

Dal 7 febbraio al 7 marzo, 2014 , Jee Young Lee sarà in mostra all’ OPIOM Gallery, in Francia (per la prima volta in Europa), presentando 7 nuovi lavori di Stage Of Mind, serie a cui l’artista lavora dal 2007.


Alessandro Rossi

Alessandro Rossi, fondatore di organiconcrete e pseudo studente di Ingegneria Edile-Architettura presso "La Sapienza" di Roma. Ossessionato dai buchi temporali, dall'eta adolescenziale, dal trascorrere del tempo, dai rapporti umani e dall'arte. Irrimediabilmente fesso.


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