Tuesday poison: La Luz De Jesus


A noi che siamo dall’altra parte del globo terrestre potrebbe sembrare il nome di una di quelle feste religiose messicane dove per l’occasione donne e uomini invasati ricoprono statue e matrone di veli, rosari e canti lamentosi che invadono le strade per giorni interi. In realtà La Luz De Jesus è una galleria d’arte di Los Angeles molto famosa. Ed anche il punto di partenza della nostra rubrica sull’arte pop surrealista e lowbrow, un movimento artistico underground sorto negli anni settanta proprio in California, tra surfers e pin up con la quarta abbondante, tra disegnatori e tatuatori con bicipiti da urlo.
Apriamo una piccola parentesi per i principianti: l’arte Lowbrow o Pop Surrealista (chiamatela come volete ma state attenti agli estremisti) è un insieme animato di soggetti appartenenti ad un universo inebriato da un forte senso di colorato umorismo, fine sarcasmo, illusione, individui sospesi in una dimensione spazio-temporale onirica, dove la morte e l’infanzia si nutrono dello stesso istante, dove il passato ed il futuro si attraversano con lo sguardo. Le immagini spiegano meglio cosa voglio dire.
Non solo dipinti ma anche toys e disegni su carte antiche (vedi il nostro Bafefit) di personaggi raccontati con una deliziosa minuziosità in cui ci si perde volentieri.
Al di là di ogni etichettatura e definizione che appare nei nostri dizionari, questa arte ha conquistato ogni parte del globo e Billy Shire ha fatto centro quando, nel lontano 1986, ha inaugurato la sua galleria d’arte sulla Melrose Avenue di Los Angeles, facendo de La Luz De Jesus il punto di ritrovo per gli appassionati di Pop Surrealism e Lowbrow ancora oggi.
Sebbene oggi si trovi in un altro punto della città, se capitate a Los Angeles questa estate sappiate che ogni venerdì del mese Billy Shire presenta al pubblico una selezione di opere del genere, opere di artisti che poi diventano famosi come quelle di Joe Sorren, l’artista di Chicago di cui torneremo a parlare volentieri in un’altra puntata. A La Luz De Jesus si è trovato bene anche Robert Williams, pittore e disegnatore di cartoni animati e soprattutto padre di un’altra creatura, ovvero Juxtapoz Art & Culture Magazine, la rivista di arte Lowbrow nata a San Francisco nel 1994 quando io facevo ancora le scuole medie.
Sono nate altre gallerie, altre riviste in tutto il pianeta e artisti e appassionati di questa arte si stanno moltiplicando, tuttavia (forse) ancora in Europa, e in Italia maggiormente, resta un’arte di nicchia, per pochi e forse ancora per poco e allora godiamoci questo momento di grande creatività con cui quest’arte si contraddistingue e se ne frega del tempo.
Io cercherò di raccontarvi tutto quello che c’è da sapere e vi terrò aggiornati sugli eventi in giro per il mondo, intanto voi prendete nota: a La Luz De Jesus fino al 1 luglio si possono ammirare i capolavori di Jason D’Aquino, l’artista californiano che lavora su supporti di piccole dimensioni, realizzando capolavori in miniature come quelle che in questa mostra Phillumeny presenta su buste da lettere vintage e confezioni di cerini. Sì, avete capito bene, un connubio di soggetti e supporti magnifico. Straordinario. Iniziamo a fare la lista dei nostri artisti preferiti.

 


Eva Di Tullio

Io sono Eva e con Tuesday Poison ogni martedì, vi racconterò la storia dell’arte pop surrealista e lowbrow: accomodatevi pure!

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