A colpi di luce 2.0: Laura Makabresku



Ho avuto la fortuna di intervistare Laura Makabresku il giorno del suo venticinquesimo compleanno. Di fronte alla profondità delle sue parole non credo ci sia bisogno di alcuna introduzione: vi lascio alle domande.

Ciao Laura! Sei molto conosciuta per le tue foto e favole, ma non riesco ad immaginare come sarebbe incontrarti nella vita di tutti I giorni.. potresti presentarti?
Hi Laura! You are very popular for your photos and fairytales, but I couldn’t imagine how it would be to meet you in daily life.. could you introduce yourself to us?
Ci sono molti posti nella vita di tutti I giorni che condivido attraverso il mondo che creo nelle mie foto. Sono connessi tra loro per solitudine, paura, sensibilità e favole.
Quando andavo alle elementari , mi sono accorta che ero molto diversa dai miei pari. E non parlo solo del fatto che sia una persona solitaria, ma spesso scappavo dal mondo reale e mi rifugiavo nel mondo dei sogni. Ho smesso di incontrare i miei amici, ho smesso di parlare a chiunque, chiedevo sempre ai miei genitori di essere portata in campagna dove vivono i miei nonni. Quello era il posto in cui avrei potuto occuparmi del mio mondo incantato: in mezzo agli animali, in enormi frutteti solitari dove spesso mancavano la nebbia e la pioggia.
Oggi, il giorno in cui compio 25 anni, sono certa che non sarò mai capace di tornare alla vita reale. Il mio Lad si prende cura di me. L’ ho incontrato quando frequentavo il liceo, adesso lavora così possiamo mettere da parte un po’ di soldi per vivere e conservarli per la nostra futura casa. Io non sono in grado di lavorare a contatto con la gente, non posso guadagnare con un lavoro full time. Passo tutte le mie giornate (e spesso anche le notti) a creare mondi in cui mi possa sentire sicura e felice (nonostante a volte siano anche associati alla paura e alla solitudine). Il mio cassetto è pieno di notebooks in cui disegno la struttura delle mie future foto. Mi piacerebbe davvero farle apparire su supporto fotografico. E’ molto importante per me e in qualche modo necessario.
There are many places in my daily life which I share with the world that I create in my photos. They are connected with each other by isolation, fear, sensitiviness and mostly fairy tales. When I was in a primary school, I had already realized that I was strongly differ from my peers. And I’m not talking only about being a lonely type of person, but also I was always running away from the real world into world of dreams. I stopped meeting with my friends, talking to anyone, I was constantly asking parents to take me to the countryside where my grandparents live. This was the place where I could take care of my fairy tale world: amongst the animals, in enormous, lonely orchards where often fog and rain roved.

Today, the day when I turn 25, I know for sure that I won’t be able to come back to real life ever. My Lad is taking care of me. I already met him when I was in highschool, he is now working so that we could have some money to live and savings for our future home. I can’t work with people, can’t earn money in a full time job. I spend my all days (and lately often nights) on creating worlds where I could feel safe and happy (although sometimes these are also associated with fear and loneliness). My drawer is full of notebooks in which I draw frames of my future photos. I would really like to make them appear on a photo plate. It is very important for me and somehow: necessary.

Hai parlato del duo Lad.. chi è?
You talked about your Lad.. who is him?
E’ il mio guardiano, fratello ed amante allo stesso tempo, genius loci della mia mente e della mia anima. Grazie a lui la mia vita lascia dietro di se’ così tanti segni magici. E’ l’ unica persona di cui mi fido immensamente, che conosce i miei pensieri, che mi aiuta a creare e che mi protegge dalle mie paure. Sembreremmo essere molto differenti, poli distanti tra loro: io mi sono laureata in letteratura Polacca, il mio modo di pensare è molto fantasioso e narrativo, mentre lui è stato sempre affascinato dall’ astrofisica e dalla matematica. Si è laureato in ingegneria civile e ora sta preparando la sua tesi in filosofia “Ph. D.”. La sua anima è piena di passione per cose che sono profondamente nascoste dalla nostra vista, ancora innominate, collocate da qualche parte nel profondo dello Spazio. E’ il ragazzo più sensibile che conosca, che non mi farebbe mai del male. E’ per questo che posso pianificare con lui la Nostra Morte.
He is my guardian, brother and lover at the same time, genius loci of my mind and soul. Thanks to him my life leaves behind so many magical signs. He is the only person who I trust boundlessly, who knows my thoughts, who helps me to create and protects from fears. It would seem that we are very different people, distant poles: I graduated polish literature, my thinking process is very imaging and narrative, while he was always fascinated by astrophysics and mathematics. He graduated civil engineering and now is preparing his Ph. D. theesis. His soul is full of passion to things that are deeply hidden from sight, still unnamed, located somewhere deep in the outer space. He is the most responsive boy that I know, who would never hurt me. This is why I can plan with him Our Death.

Raccontaci delle tue fiabe.. per chi le scrivi?
Tell us about your fairy tales.. who do you write them for?

Come ho detto prima – scrivere racconti o fotografarli ha un certo valore terapeutico per me, mi permette di sentirmi al sicuro e soddisfatta. Comunque realizzo sempre più che anche per molta altra gente le mie foto sono davvero importanti e care, forse ci trovano le stesse cose che ci trovo io? – sicurezza o emozioni ed eccitazione sentimentale che forse erano morti o addormentati in loro da tempo. Forse sono ispirati da questa briciola di Dio che non possiamo nominare ma alla quale ancora si richiede di conoscere la nostra anima (come le fiabe che leggevamo quando eravamo bambini). Le scrivo anche per quella cosa in me che non lascia libera la mia mente, che al contrario mi forza a creare. In tutto questo processo ci sono due cose che si infiltrano l’ una nell’ altra: paura e passione.
As I have mentioned before – writing fairy tales or taking photos of “them” have some therapeutic meaning for me, lets me feel safe and fulfilled. However I increasingly realize that for many people my photos are also very important and dear, maybe they find in them the same things I do? – safety or emotions and feelings excitation which were maybe dead or asleep in them for a long time. Maybe they are inspired by this god particle which we can’t name but which is still required to know your own soul (just like the fairy tales that we read when we were children). I also write them for that thing in me which won’t let my mind free, which on the contrary forces me to create. In this whole process there are two things that infiltrate each other: pain and passion.

Ho deciso di intervistare te perché ultimamente ho visto alcune foto molto forti sul tuo profilo (con sangue, lacrime e referenze sessuali) che non avevo mai notato prima.. cos’è successo?
I decided to interview you because lately I saw some really strong photos on your profile (with blood, tears and sexual references) I never noticed before.. what happened?
Qualche volta questo mondo delle fiabe da voce a cose come il selvaggio, la paura, la solitudine, la pazzia, il male. La favole consistono in tanto male e morte ed io provo ad addomesticarle, proprio come si fa con gli animali feroci. Mi ci avvicino, le tocco, do loro un nome, provo a fotografarle. Addestro la morte, guardo dritto nel suo cuore e ascolto cosa la morte ha da dire. La maggior parte delle volte questo accade nei miei periodi di malattia, di forte trauma e di impotenza, che sono così seri che se non ci fosse l’ aiuto del mio Lad, non potrei affrontarli. In questi periodi la morte sembra più vicina del solito. Ci guardiamo negli occhi, tremiamo della stessa pulsazione.
Sometimes this fairy tale world gives voice to things like wilderness, pain, loneliness, madness, evil. Fairy tales consists of lots of evil and death and I try to tame that just like it is done with wild animals. I’m coming closer to them, touch them, name them, try to take photo. I drill death, look straight into its heart and listen to what death has to say. More often occurs in my illness periods of strong trauma and helplessness which are so serious that if not the help from my Lad, I could not manage them. In these periods death seems to be
closer than usually. We look into our eyes, tremble in the same pulse.

Vivi in un posto immerse nella natura o scappi dalla città apposta per scattare le tue foto? Raccontaci qualcosa del posto in cui vivi e delle locations che scegli per le tue immagini..
Do you live in a natural place or do you escape from the city just to take your photos? Tell us something about the place where you live and the locations you chose for your pictures..

Ho passato l’ infanzia e gli anni della scuola nella piccolo città in cui sono nata e in campagna, a casa dei miei nonni. Spesso torno la a scattare foto. Questo posto mi è molto caro, per questo mi piace usarlo come scenario dei miei set fotografici. Ora vivo a Cracovia – mi sono laureata qua e affitto un appartamento qua con il mio Lad. Si tratta di una grande città, completamente strana per me, piena di gente – quindi, quando voglio fotografare, ho bisogno di spostarmi nei boschi più vicini (fortunatamente qua ce n’è qualcuno).
Childhood and school years was the time that I have spent in a small city where I was born and on the countryside at my grandparents’ house. I often go back there to take photos. This place is very dear

to me, this is why I like using it as a scenery for my photo sets. Nowadays I live in Cracow – I have graduated here and rent an apartment here with my Lad. This is a big city, completely strange for me, full of people – this is why when I want to take photos I need to go to nearby woods (happily there are some here).

Ho notato che la morte è un soggetto ricorrente nei tuoi lavori (in alcune foto possiamo addirittura vedere degli animali morti).. che tipo di realzione hai con questa?
I notice death is a recurring subject in your work (we can even see death animals in some of your photos).. which kind of relation do you have with it?

Sì, la morte mi è molto cara, come ho detto prima. C’è qualcosa in questa, che tenta e fa paura. In particolare gli animali morti – una volta la gente usava credere che indossando la maschera di qualche animale se ne assumessero, in modo magico, i tratti principali. Quando mi circondo di animali morti sento – da un lato – un legame molto forte con la vita selvaggia e – dall’ altro lato – mi sento come se stessi addomesticando la morte, che inizia a diventare più sorella che necessità crudele. Ad ogni modo più volte sento la necessità di portare indietro qualche tipo di corpo elementare dal posto che c’è sull’ altra sponda (dopo la morte).
Yes, death is very dear to me, as I mentioned earlier. There is something in it, that tempts and worries. Especially dead animals – formerly people used to believe that when wearing a mask of some animal they were taking over in a magical way its essential features. When I’m surrounding myself with dead animals I feel – on one hand – a very strong bond with wildlife, and – on the other hand – I feel like I were taming death, which is starting to become more sister than ruthless necessity. However I do more often feel the need of smuggling some kind of elementary bodies from the “place” which is on the other side (after death).

Ho letto da qualche parte che fotograti con una Zenit.. Io ne ho una, e anche se ci sono molto affezionata so che sono molto pesanti, imprecise e difficili da usare.. quindi.. perché questa scelta?
I read somewhere you take photos with Zenit cameras.. I own one of those, and though it has a sentimental value for me, I know they are very heavy, inaccurate and difficult to use.. so.. why that choice?

Le fotocamere Zenit sono molto economiche e facilmente raggiungibili. In più, la mia Zenit non mi delude mai – è una macchina molto resistente e non ho mai avuto nessun tipo di problema con questa. Ciò nonostante, ultimamente ho iniziato ad usare alcuni corpi macchina e lenti nuove, mi va di sperimentare tecniche di ripresa differenti.. Mi piacerebbe che le mie foto somigliassero più a dipinti (questo probabilmente è il passo successivo del fuggire dalla realtà).
Zenit cameras are very cheap and easily reachable. Furthermore, my Zenit never let me down – it is very durable camera and I never had any problems with it. Though, lately, I’ve started to use some new cameras and lenses, I feel like experimenting with some different photo techniques.. I would like photos to be more like paintings (this is probably next form of running away from the reality).

Per curiosità.. C’è una persona che è stata particolarmente importante nel tuo lavoro dell’ ultimo anno?
Just for curiosity.. is there a person who has been very important in your last years work?

Nel mio lavoro dell’ ultimo anno sono stata affascinata dai dipinti (li guardo più che le foto). Vengo particolarmente ispirata da pittori come Jak Aron Wiesenfeld, Christer Karlstad, Jana Brike, Dilka Bear, Courtney Brims e Marco Rea.
In my last year’s work I was fascinated by paintings (I browse them more than photos). I’m particulary inspired by painters like jak Aron Wiesenfeld, Christer Karlstad, Jana Brike, Dilka Bear, Courtney Brims
and Marco Rea.

Ringrazio Laura per la disponibilità e la gentilezza ed invito tutti a soffermarsi sulla potenza delle sue immagini: http://lauramakabresku.blogspot.it/


Giulia Bersani

Sognatrice irrimediabile con il vizio della fotografia

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